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Il movimento in relazione alla struttura

 

Un cane da caccia per definizione deve essere in grado di lavorare a caccia. Il Cocker Inglese, assieme allo Springer Spaniel, deve essere capace, se costruito in maniera corretta, di abbassarsi sugli arti di diversi centimetri per avvicinare il proprio corpo al terreno e insinuarsi così con prepotenza nel sottobosco e far alzare la selvaggina. A questo scopo il Cocker ha bisogno di buone spalle, arti anteriori ben angolati, groppa (posteriori) larga e forte, una buona ossatura, garretti bassi e una lunghezza di coscia sufficiente per permettergli di spingersi in terreni coperti di folta vegetazione.

Sia nel movimento di andata che di ritorno l’azione deve essere diritta, il cane non deve mai dare l’impressione di camminare su un filo.

La larghezza dell’anteriore deriva dalla posizione della spalla in riferimento alla cassa toracica. Se la spalla è posizionata troppo in avanti (non importa quanto ben angolata) si avrà l’impressione di uno sterno troppo disceso, stretto davanti e di un gomito troppo aderente con arti e piedi girati all’esterno.

Al contrario spalle larghe, situate troppo all’indietro danno l’effetto opposto. Petto prominente e arti che si allargano gradualmente a partire dalle spalle portano a un’andatura goffa come se stesse vogando.

La larghezza del treno posteriore dovrebbe essere controllata dalla larghezza della groppa, da qui la dicitura dello standard “posteriore largo e possente per il Cocker”.

Un Cocker dal posteriore stretto e con muscolatura della coscia debole non riesce a muoversi diritto e con una buona spinta e presenta spesso una struttura “vaccina”. Questa combinazione di difetti rende impossibile per il cane muoversi con buona spinta del posteriore e questo darà l’impressione di essere trascinato dall’anteriore, dal momento che non parte da qui la forza motrice.

L’andatura del Cocker visto di lato deve essere a passo lungo, abbassato e che copre molto terreno. Per rendere efficace la spinta del posteriore è importante che l’anteriore sia correttamente costruito.

Le spalle devono essere solide, libere da grasso ed inclinate approssimativamente su una linea corrispondente alle ore 7.05 dalla punta della scapola alla giuntura dell’omero.

L’omero deve essere lungo e inclinato approssimativamente su una linea corrispondente alle ore 10.20 rispetto all’articolazione con l’ulna e il radio, permettendo così che il gomito sia posizionato aderente al costato.

La mancanza di lunghezza oppure l’angolazione troppo diritta dell’omero porterà il gomito a staccarsi dalla cassa toracica e l’angolazione verticale limiterà inoltre il movimento in (estensione) avanti dell’arto.

Se questo difetto si presenta in un Cocker con forte posteriore e buona spinta, avrà l’effetto di passi corti e steppanti nell’anteriore perché l’energia trasmessa dal posteriore non ha altro modo per esprimersi.

Per permettere allo Spaniel di avere la spinta neccessaria per il suo lavoro deve avere posteriori forti e larghi visto sia di lato che da dietro. Una lunghezza eccessiva dal garretto al ginocchio è da considerarsi diffetto tanto quanto una lunghezza insufficiente; la lunghezza eccessiva disperde l’energia della spinta e l’insufficiente lunghezza non riesce a generarla. Un perfetto treno anteriore è di poca utilità senza un buon motore dietro.

Non ho parlato del corpo che viene ben descritto dallo Standard di Razza ma vorrei dire che, per quanto siano perfetti gli arti, questi devono essere attaccati a un tronco forte, compatto e ben  cerchiato. Ultimo, ma non meno importante, nella nostra descrizione non deve mancare quel meraviglioso temperamento allegro e attivo che sembra dire al mondo intero: “Guardatemi! Sono un Cocker Spaniel”.

 

Elizabeth Maclean (“Lynwater”)

(traduzione di Elaine Narduzzo)